{"id":12965,"date":"2025-10-25T22:10:44","date_gmt":"2025-10-25T20:10:44","guid":{"rendered":"https:\/\/2mpress.majoranamaitani.edu.it\/?p=12965"},"modified":"2025-12-04T15:44:46","modified_gmt":"2025-12-04T14:44:46","slug":"lo-smartphone-tra-abitudine-e-identita-adulti-e-giovani-a-confronto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/2mpress.majoranamaitani.edu.it\/?p=12965","title":{"rendered":"Adulti e giovani allo specchio: lo smartphone tra abitudine e identit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: right;\">di Emily Gasperoni e Filippo Picchiacci<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Siamo Emily e Filippo, due studenti di un istituto tecnico, e abbiamo deciso di realizzare un\u2019indagine sull\u2019uso dello smartphone tra adulti e adolescenti.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Per farlo abbiamo creato un questionario che abbiamo somministrato a diverse persone, cercando di coinvolgere sia ragazzi della nostra et\u00e0 che adulti.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Dopo aver raccolto e analizzato i dati, abbiamo scoperto molte informazioni interessanti sul modo in cui le persone usano il telefono, quanto tempo ci passano, cosa ne pensano e come vivono questa abitudine.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Le differenze tra generazioni sono emerse in modo chiaro, cos\u00ec come alcuni punti in comune che non ci aspettavamo.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Ecco le principali conclusioni a cui siamo arrivati grazie alla nostra ricerca.<\/span><\/p>\n<p><b>Come usiamo lo smartphone: adulti vs giovani<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Lo smartphone \u00e8 ovunque nella nostra vita, ma non tutti lo usano allo stesso modo.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Gli adulti lo usano soprattutto per comunicare (40%) e per motivi di lavoro (23%). Per loro \u00e8 ancora uno strumento utile, da usare quando serve.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">I giovani, invece, lo vivono in modo molto pi\u00f9 emotivo e personale. Lo usano per collegarsi ai social (50%), per ascoltare musica (17%), e solo in piccola parte per la scuola (1%). Lo smartphone per loro \u00e8 una vetrina, un amico, un modo per sentirsi parte di qualcosa.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Anche il tempo d\u2019uso \u00e8 interessante: molti adulti pensano di usarlo meno di quanto fanno davvero, mentre i giovani sono pi\u00f9 precisi nel valutare il tempo che ci passano sopra. I ragazzi sanno di usarlo tanto, ma per loro \u00e8 normale.<\/span><\/p>\n<p><b>Libert\u00e0, divieti e momenti critici<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Qui si vede chiaramente la differenza tra generazioni.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Il 59% degli adulti \u00e8 favorevole a limitare l\u2019uso dello smartphone, forse per tornare a un passato meno digitale.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Mentre solo il 17% dei giovani \u00e8 d\u2019accordo: per loro il telefono \u00e8 libert\u00e0, connessione, identit\u00e0. Vietarlo sembra quasi come togliergli una parte di s\u00e9.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Anche i momenti della giornata in cui si usa lo smartphone cambiano:<br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Gli adulti lo usano di pi\u00f9 di sera (61%), dopo una giornata di lavoro.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">I giovani lo usano soprattutto nel pomeriggio (50%) e fino a notte fonda (8%), spesso per rimanere connessi agli altri.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Inoltre, entrambi lo usano in momenti importanti: durante i pasti, prima di dormire e appena svegli. Il 96% dei giovani e l\u201989% degli adulti guarda lo smartphone prima di dormire.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Tutto questo mostra che il telefono \u00e8 sempre presente, a volte troppo.<\/span><\/p>\n<p><b>Controllo e abitudini da cambiare<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il dato pi\u00f9 forte? Il 90% sia degli adulti che dei ragazzi prende il telefono senza un vero motivo. Questo gesto automatico \u00e8 il vero segno di quanto siamo legati allo smartphone, pi\u00f9 per abitudine che per bisogno.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Ma c\u2019\u00e8 anche una buona notizia.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Il 69% dei giovani e il 42% degli adulti ha provato a ridurre l\u2019uso del telefono.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">E 2 persone su 3, in entrambi i gruppi, ci sono riuscite.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Questo dimostra che non \u00e8 una dipendenza impossibile da controllare, ma un comportamento che si pu\u00f2 cambiare, se lo si vuole davvero.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">In pratica, adulti e giovani vivono il telefono in modo diverso: i primi lo usano per funzione, i secondi per identit\u00e0. Ma entrambi fanno fatica a staccarsene.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">In generale possiamo sicuramente constatate che non c\u2019\u00e8 una vera percezione di quanto tempo della nostra vita si passi davvero davanti allo smartphone?<\/span><span style=\"font-weight: 400;\"><br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\"> Facendo due conti, se una persona lo utilizza <\/span><b>5 ore al giorno<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, nell\u2019arco di una vita media di 80 anni significa trascorrere <\/span><b>circa 17 anni interi<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> guardando lo schermo.<\/span><span style=\"font-weight: 400;\"><br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\"> Se invece l\u2019uso sale a <\/span><b>8 ore al giorno (frequente nei giovani)<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, il tempo raddoppia fino a <\/span><b>quasi 27 anni di vita<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> passati sul dispositivo.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Ma se escludiamo le ore notturne \u2014 cio\u00e8 considerando solo le <\/span><b>16 ore di veglia al giorno<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> \u2014 le proporzioni diventano ancora pi\u00f9 impressionanti: <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">utilizzare lo smartphone <\/span><b>5 ore su 16<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> equivale a <\/span><b>passare oltre il 30% della propria vita \u201cattiva\u201d<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, ossia <\/span><b>circa 25 anni da svegli<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> davanti allo schermo.<\/span><span style=\"font-weight: 400;\"><br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\"> Con <\/span><b>8 ore di utilizzo quotidiano<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, si arriva addirittura a <\/span><b>met\u00e0 del tempo di veglia<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, cio\u00e8 <\/span><b>circa 40 anni di vita cosciente<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> spesi sul telefono.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Numeri che fanno pensare: quanto di quel tempo stiamo davvero scegliendo di vivere, e quanto invece ci scivola via dietro a uno schermo?<br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Il vero punto non \u00e8 solo \u201cquanto lo usi?\u201d, ma piuttosto: perch\u00e9 lo usi?<br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Lo smartphone ci aiuta, ci collega, ci accompagna. Ma ogni tanto dovremmo fermarci e chiederci:<br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Sto usando il telefono o \u00e8 il telefono che sta usando me?<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Siamo Emily e Filippo, due studenti di un istituto tecnico, e abbiamo deciso di realizzare un\u2019indagine sull\u2019uso dello smartphone tra adulti e adolescenti.<br \/>\nPer farlo abbiamo creato un questionario che abbiamo somministrato a diverse persone, cercando di coinvolgere sia ragazzi della nostra et\u00e0 che adulti.<br \/>\nDopo aver raccolto e analizzato i dati, abbiamo scoperto molte informazioni interessanti sul modo in cui le persone usano il telefono, quanto tempo ci passano, cosa ne pensano e come vivono questa abitudine.<br \/>\nLe differenze tra generazioni sono emerse in modo chiaro, cos\u00ec come alcuni punti in comune che non ci aspettavamo.<br \/>\nEcco le principali conclusioni a cui siamo arrivati grazie alla nostra ricerca.<\/p>\n<h2>Come usiamo lo smartphone: adulti vs giovani<\/h2>\n<p>Lo smartphone \u00e8 ovunque nella nostra vita, ma non tutti lo usano allo stesso modo.<br \/>\nGli adulti lo usano soprattutto per comunicare (40%) e per motivi di lavoro (23%). Per loro \u00e8 ancora uno strumento utile, da usare quando serve.<br \/>\nI giovani, invece, lo vivono in modo molto pi\u00f9 emotivo e personale. Lo usano per collegarsi ai social (50%), per ascoltare musica (17%), e solo in piccola parte per la scuola (1%). Lo smartphone per loro \u00e8 una vetrina, un amico, un modo per sentirsi parte di qualcosa.<br \/>\nAnche il tempo d\u2019uso \u00e8 interessante: molti adulti pensano di usarlo meno di quanto fanno davvero, mentre i giovani sono pi\u00f9 precisi nel valutare il tempo che ci passano sopra. I ragazzi sanno di usarlo tanto, ma per loro \u00e8 normale.<br \/>\nQuando si parla di dipendenza, inizialmente un terzo di adulti e giovani dice di sentirsi dipendente. Ma dopo aver capito che la vera dipendenza vuol dire non riuscire a controllarsi, molti adulti cambiano idea (solo il 18% continua a dirlo). I giovani invece continuano a riconoscere un legame forte col telefono (27%).<\/p>\n<h2><strong>Libert\u00e0, divieti e momenti critici<\/strong><\/h2>\n<p>Qui si vede chiaramente la differenza tra generazioni.<br \/>\nIl 59% degli adulti \u00e8 favorevole a limitare l\u2019uso dello smartphone, forse per tornare a un passato meno digitale.<br \/>\nMa solo il 17% dei giovani \u00e8 d\u2019accordo: per loro il telefono \u00e8 libert\u00e0, connessione, identit\u00e0. Vietarlo sembra quasi togliere loro una parte di s\u00e9.<br \/>\nAnche i momenti della giornata in cui si usa lo smartphone cambiano:<br \/>\nGli adulti lo usano di pi\u00f9 di sera (61%), dopo una giornata di lavoro.<br \/>\nI giovani lo usano soprattutto nel pomeriggio (50%) e fino a notte fonda (8%), spesso per rimanere connessi agli altri.<br \/>\nInoltre, entrambi lo usano in momenti importanti: durante i pasti, prima di dormire, appena svegli. Il 96% dei giovani e l\u201989% degli adulti guarda lo smartphone prima di dormire.<br \/>\nTutto questo mostra che il telefono \u00e8 sempre presente, a volte troppo.<\/p>\n<h2>Controllo e abitudini da cambiare<\/h2>\n<p>Il dato pi\u00f9 forte? Il 90% di adulti e ragazzi prende il telefono senza un vero motivo. Questo gesto automatico \u00e8 il vero segno di quanto siamo legati allo smartphone, pi\u00f9 per abitudine che per bisogno.<br \/>\nMa c\u2019\u00e8 anche una buona notizia.<br \/>\nIl 69% dei giovani e il 42% degli adulti ha provato a ridurre l\u2019uso del telefono.<br \/>\nE 2 persone su 3, in entrambi i gruppi, ci sono riuscite.<br \/>\nQuesto dimostra che non \u00e8 una dipendenza impossibile da controllare, ma un comportamento che si pu\u00f2 cambiare, se lo si vuole davvero.<br \/>\nIn conclusione, adulti e giovani vivono il telefono in modo diverso: i primi lo usano per funzione, i secondi per identit\u00e0. Ma entrambi fanno fatica a staccarsene.<br \/>\nIl vero punto non \u00e8 solo \u201cquanto lo usi?\u201d, ma piuttosto: perch\u00e9 lo usi?<br \/>\nLo smartphone ci aiuta, ci collega, ci accompagna. Ma ogni tanto dovremmo fermarci e chiederci:<br \/>\nSto usando il telefono\u2026 o \u00e8 il telefono che sta usando me?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Emily Gasperoni e Filippo Picchiacci &nbsp; Siamo Emily e Filippo, due studenti di un istituto tecnico, e<\/p>\n","protected":false},"author":15,"featured_media":13004,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[147,123,114,125,1],"tags":[],"class_list":["post-12965","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivionews","category-curiosita","category-moda","category-tecnologia","category-senza-categoria"],"featured_image_urls":{"full":["https:\/\/2mpress.majoranamaitani.edu.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/zombie.jpg",899,675,false],"thumbnail":["https:\/\/2mpress.majoranamaitani.edu.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/zombie-150x150.jpg",150,150,true],"medium":["https:\/\/2mpress.majoranamaitani.edu.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/zombie-300x225.jpg",300,225,true],"medium_large":["https:\/\/2mpress.majoranamaitani.edu.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/zombie-768x577.jpg",640,481,true],"large":["https:\/\/2mpress.majoranamaitani.edu.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/zombie.jpg",640,481,false],"1536x1536":["https:\/\/2mpress.majoranamaitani.edu.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/zombie.jpg",899,675,false],"2048x2048":["https:\/\/2mpress.majoranamaitani.edu.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/zombie.jpg",899,675,false],"morenews-large":["https:\/\/2mpress.majoranamaitani.edu.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/zombie-825x575.jpg",825,575,true],"morenews-medium":["https:\/\/2mpress.majoranamaitani.edu.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/zombie-590x410.jpg",590,410,true]},"author_info":{"display_name":"collaborazione","author_link":"https:\/\/2mpress.majoranamaitani.edu.it\/?author=15"},"category_info":"<a href=\"https:\/\/2mpress.majoranamaitani.edu.it\/?cat=147\" rel=\"category\">_ARCHIVIO NEWS<\/a> <a href=\"https:\/\/2mpress.majoranamaitani.edu.it\/?cat=123\" rel=\"category\">CURIOSITA<\/a> <a href=\"https:\/\/2mpress.majoranamaitani.edu.it\/?cat=114\" rel=\"category\">MODA<\/a> <a href=\"https:\/\/2mpress.majoranamaitani.edu.it\/?cat=125\" rel=\"category\">TECNOLOGIA<\/a> <a href=\"https:\/\/2mpress.majoranamaitani.edu.it\/?cat=1\" rel=\"category\">TREND<\/a>","tag_info":"TREND","comment_count":0,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/2mpress.majoranamaitani.edu.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/12965","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/2mpress.majoranamaitani.edu.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/2mpress.majoranamaitani.edu.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/2mpress.majoranamaitani.edu.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/15"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/2mpress.majoranamaitani.edu.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=12965"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/2mpress.majoranamaitani.edu.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/12965\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13003,"href":"https:\/\/2mpress.majoranamaitani.edu.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/12965\/revisions\/13003"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/2mpress.majoranamaitani.edu.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/13004"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/2mpress.majoranamaitani.edu.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=12965"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/2mpress.majoranamaitani.edu.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=12965"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/2mpress.majoranamaitani.edu.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=12965"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}