{"id":13527,"date":"2026-01-15T00:04:20","date_gmt":"2026-01-14T23:04:20","guid":{"rendered":"https:\/\/2mpress.majoranamaitani.edu.it\/?p=13527"},"modified":"2026-02-03T09:05:16","modified_gmt":"2026-02-03T08:05:16","slug":"423-giorni-senza-liberta-una-storia-che-ci-riguarda-tutti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/2mpress.majoranamaitani.edu.it\/?p=13527","title":{"rendered":"423 giorni senza libert\u00e0: una storia che ci riguarda tutti"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-weight: 400;\">Dopo 423 giorni di prigionia, l\u2019operatore umanitario Alberto Trentini e l\u2019imprenditore Mario Burl\u00f2 hanno finalmente potuto riabbracciare le proprie famiglie. Una notizia che porta sollievo, ma che lascia anche un peso difficile da ignorare.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Trentini, operatore umanitario con esperienze in Per\u00f9, Nepal, Grecia, Ecuador, Paraguay, Bosnia, Etiopia e Libano, si trovava in Venezuela per lavorare con la ong francese Humanity and Inclusion, impegnata nell\u2019assistenza a persone con disabilit\u00e0. Pochi giorni dopo il suo arrivo, mentre viaggiava da Caracas a Guasdualito per una missione, \u00e8 stato arrestato in un posto di blocco, senza spiegazioni chiare.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">\u201cSiamo molto felici, ma la nostra felicit\u00e0 ha un prezzo altissimo\u201d, ha dichiarato l\u2019avvocatessa Alessandra Ballerini. Quel prezzo \u00e8 fatto di torture fisiche e psicologiche, di paura costante e di disumanizzazione. Le guardie del carcere si chiamavano tra loro con nomi in codice come \u201cHitler\u201d, \u201cil Diavolo\u201d, \u201clo Squalo\u201d. Un dettaglio che da solo basta a far capire il clima di terrore che regnava in quel luogo. Le torture avevano nomi quasi assurdi: \u201cla pec\u00e8ra\u201d, \u201cla vasca dei pesci\u201d, stanze di isolamento in cui i detenuti venivano rinchiusi per pi\u00f9 di 20 giorni, fino a 16 ore al giorno, senza poter parlare n\u00e9 muoversi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Da studente, leggere queste testimonianze \u00e8 sconvolgente. Fa male pensare che una persona possa essere privata della libert\u00e0 da un giorno all\u2019altro, senza sapere perch\u00e9, senza potersi difendere. Fa ancora pi\u00f9 paura sapere che tutto questo non appartiene a un passato lontano, ma al nostro presente. Nel 2026 immaginiamo un mondo fatto di tecnologia, progresso, diritti, e invece scopriamo che esistono ancora luoghi dove l\u2019essere umano viene trattato peggio di un oggetto. \u00c8 impossibile non chiedersi: se \u00e8 successo a loro, potrebbe succedere a chiunque di noi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Per questo Trentini ha definito quella prigione non un carcere, ma un vero e proprio \u201ccampo di concentramento\u201d: \u201cUscivamo con la maschera e le manette, come a Guantanamo\u201d, ha raccontato dopo l\u2019atterraggio a Ciampino, dove, ad accoglierli, c\u2019era la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e ovviamente i familiari.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Oggi Trentini chiede solo silenzio e un po\u2019 di intimit\u00e0, \u201clontani dal clamore di questi mesi, per affrontare il futuro che ci attende\u201d. Una richiesta che fa riflettere: dopo aver vissuto l\u2019orrore e il dolore, ci\u00f2 che si desidera di pi\u00f9 \u00e8 tornare a sentirsi semplicemente persone.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Alberto Trentini e Mario Burl\u00f2 tornano a casa segnati da ci\u00f2 che hanno vissuto, ma anche con una forza che impressiona. La loro storia ci ricorda quanto la libert\u00e0 sia fragile e quanto sia importante non dare mai per scontati i diritti che abbiamo. Come giovani, come studenti, non possiamo distogliere lo sguardo, conoscere queste storie significa imparare a difendere la dignit\u00e0 umana, sempre e comunque.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo 423 giorni di prigionia, l\u2019operatore umanitario Alberto Trentini e l\u2019imprenditore Mario Burl\u00f2 hanno finalmente potuto riabbracciare le<\/p>\n","protected":false},"author":34,"featured_media":13528,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[147,108],"tags":[],"class_list":["post-13527","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivionews","category-dalmondo"],"featured_image_urls":{"full":["https:\/\/2mpress.majoranamaitani.edu.it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/rimpatrio.jpg",1280,720,false],"thumbnail":["https:\/\/2mpress.majoranamaitani.edu.it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/rimpatrio-150x150.jpg",150,150,true],"medium":["https:\/\/2mpress.majoranamaitani.edu.it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/rimpatrio-300x169.jpg",300,169,true],"medium_large":["https:\/\/2mpress.majoranamaitani.edu.it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/rimpatrio-768x432.jpg",640,360,true],"large":["https:\/\/2mpress.majoranamaitani.edu.it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/rimpatrio-1024x576.jpg",640,360,true],"1536x1536":["https:\/\/2mpress.majoranamaitani.edu.it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/rimpatrio.jpg",1280,720,false],"2048x2048":["https:\/\/2mpress.majoranamaitani.edu.it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/rimpatrio.jpg",1280,720,false],"morenews-large":["https:\/\/2mpress.majoranamaitani.edu.it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/rimpatrio-825x575.jpg",825,575,true],"morenews-medium":["https:\/\/2mpress.majoranamaitani.edu.it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/rimpatrio-590x410.jpg",590,410,true]},"author_info":{"display_name":"Luigi Maria Li Donni","author_link":"https:\/\/2mpress.majoranamaitani.edu.it\/?author=34"},"category_info":"<a href=\"https:\/\/2mpress.majoranamaitani.edu.it\/?cat=147\" rel=\"category\">_ARCHIVIO NEWS<\/a> <a href=\"https:\/\/2mpress.majoranamaitani.edu.it\/?cat=108\" rel=\"category\">DAL MONDO<\/a>","tag_info":"DAL MONDO","comment_count":0,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/2mpress.majoranamaitani.edu.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13527","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/2mpress.majoranamaitani.edu.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/2mpress.majoranamaitani.edu.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/2mpress.majoranamaitani.edu.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/34"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/2mpress.majoranamaitani.edu.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=13527"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/2mpress.majoranamaitani.edu.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13527\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13529,"href":"https:\/\/2mpress.majoranamaitani.edu.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13527\/revisions\/13529"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/2mpress.majoranamaitani.edu.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/13528"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/2mpress.majoranamaitani.edu.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=13527"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/2mpress.majoranamaitani.edu.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=13527"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/2mpress.majoranamaitani.edu.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=13527"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}