{"id":13930,"date":"2026-03-07T19:46:28","date_gmt":"2026-03-07T18:46:28","guid":{"rendered":"https:\/\/2mpress.majoranamaitani.edu.it\/?p=13930"},"modified":"2026-04-01T19:26:51","modified_gmt":"2026-04-01T17:26:51","slug":"donne-e-scienza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/2mpress.majoranamaitani.edu.it\/?p=13930","title":{"rendered":"DONNE E SCIENZA"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il nostro Liceo Majorana Maitani ha scritto una piccola pagina di storia. Per il quinto anno consecutivo abbiamo conquistato il primo premio al Concorso <\/span><b>\u201cDonne e Scienza \u2013 Premio Ursula Grohmann\u201d<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Perugia.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Cinque anni, cinque primi premi, cinque storie di donne straordinarie. Ma pi\u00f9 della vittoria conta il percorso: la prova concreta che credere nella cultura, nella ricerca e nella conoscenza pu\u00f2 lasciare un segno reale.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Tutto \u00e8 iniziato con la scoperta della figura di <\/span><b>Maria Crespi<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, scienziata orvietana legata al laboratorio di via Panisperna. Gli studenti hanno ricostruito la sua storia attraverso ricerche biografiche, testimonianze e letture, scegliendo un modo originale per raccontarla: far parlare gli oggetti che avevano accompagnato la sua vita. La sua penna stilografica, il camice, la scrivania, la collana e perfino le scarpe piane \u2013 simbolo della sua indipendenza in un\u2019epoca in cui alle donne erano richiesti altri modelli \u2013 diventavano voci narranti capaci di restituire il ritratto intimo di una donna determinata, ostacolata perfino all\u2019interno della famiglia ma tenacemente legata al sogno della scienza. Il lavoro, premiato per la sua forza espressiva e per l\u2019originalit\u00e0 del linguaggio, ha saputo unire sensibilit\u00e0 umanistica e rigore scientifico.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Negli anni successivi gli studenti hanno continuato a portare alla luce storie spesso dimenticate o poco conosciute.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Abbiamo raccontato <\/span><b>Emmy Noether<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, una delle menti matematiche pi\u00f9 brillanti del Novecento, illustrando il suo celebre teorema che collega le simmetrie della natura alle leggi di conservazione della fisica. Un risultato fondamentale per la scienza moderna, ma a lungo oscurato da un contesto accademico che faticava a riconoscere il talento di una donna.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Abbiamo fatto conoscere <\/span><b>Mona Minkara<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, scienziata non vedente che ha trasformato la propria condizione in una forza e in uno strumento di inclusione nella ricerca scientifica. Gli studenti sono riusciti a contattarla e a organizzare un incontro online: la videoconferenza \u00e8 stata particolarmente significativa per Chidi, una studentessa non vedente del nostro liceo appassionata di scienza, che ha potuto dialogare direttamente con una ricercatrice capace di dimostrare che la conoscenza non conosce barriere.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Abbiamo celebrato <\/span><b>Ada Lovelace<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, considerata la prima informatica della storia, capace di immaginare il futuro delle macchine quando i computer ancora non esistevano. Il suo percorso \u00e8 stato raccontato attraverso un cartellone e un gioco interattivo che permetteva di scoprire le tappe della sua vita e il suo straordinario contributo alla nascita della programmazione.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Infine abbiamo ricordato <\/span><b>Clara Immerwahr<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, chimica e figura simbolo della coscienza etica nella scienza, che si oppose all\u2019uso distruttivo delle scoperte chimiche durante la Prima guerra mondiale, pagando con la vita la sua scelta.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Cinque donne diverse, cinque epoche differenti, ma un unico filo conduttore: l\u2019intelligenza unita al coraggio.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Ogni anno il concorso \u00e8 stato molto pi\u00f9 di una competizione. \u00c8 stato un lavoro di ricerca, di approfondimento storico e scientifico, ma anche un gesto di restituzione. Gli studenti hanno studiato scoperte rivoluzionarie, analizzato contesti segnati da discriminazioni e ostacoli, e compreso come il talento non abbia genere, anche se troppo spesso la storia ha costruito barriere.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Molte scienziate oggi sono finalmente riconosciute e premiate, alcune entrano nei manuali e ricevono il Nobel. Ma accanto a questi nomi celebri esistono anche storie rimaste nell\u2019ombra. Il nostro lavoro \u00e8 stato proprio questo: accendere un riflettore su chi non ha potuto gridare al mondo il proprio valore, trasformando la ricerca storica in un piccolo gesto di giustizia.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Cinque anni ci hanno fatto crescere. Ci hanno insegnato che la scienza \u00e8 passione, impegno, curiosit\u00e0. Ma soprattutto ci hanno ricordato una cosa semplice e potente:<br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">la scienza \u00e8 anche, profondamente, donna.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">E noi continueremo a raccontarlo. Sempre.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il nostro Liceo Majorana Maitani ha scritto una piccola pagina di storia. Per il quinto anno consecutivo abbiamo<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":13931,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[147,293],"tags":[297,298],"class_list":["post-13930","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivionews","category-scienza","tag-donne","tag-donneescienza"],"featured_image_urls":{"full":["https:\/\/2mpress.majoranamaitani.edu.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/AdobeStock_317011810-scaled-1.jpeg",2560,2560,false],"thumbnail":["https:\/\/2mpress.majoranamaitani.edu.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/AdobeStock_317011810-scaled-1-150x150.jpeg",150,150,true],"medium":["https:\/\/2mpress.majoranamaitani.edu.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/AdobeStock_317011810-scaled-1-300x300.jpeg",300,300,true],"medium_large":["https:\/\/2mpress.majoranamaitani.edu.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/AdobeStock_317011810-scaled-1-768x768.jpeg",640,640,true],"large":["https:\/\/2mpress.majoranamaitani.edu.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/AdobeStock_317011810-scaled-1-1024x1024.jpeg",640,640,true],"1536x1536":["https:\/\/2mpress.majoranamaitani.edu.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/AdobeStock_317011810-scaled-1-1536x1536.jpeg",1536,1536,true],"2048x2048":["https:\/\/2mpress.majoranamaitani.edu.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/AdobeStock_317011810-scaled-1-2048x2048.jpeg",2048,2048,true],"morenews-large":["https:\/\/2mpress.majoranamaitani.edu.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/AdobeStock_317011810-scaled-1-825x575.jpeg",825,575,true],"morenews-medium":["https:\/\/2mpress.majoranamaitani.edu.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/AdobeStock_317011810-scaled-1-590x410.jpeg",590,410,true]},"author_info":{"display_name":"Emily Gasperoni","author_link":"https:\/\/2mpress.majoranamaitani.edu.it\/?author=18"},"category_info":"<a href=\"https:\/\/2mpress.majoranamaitani.edu.it\/?cat=147\" rel=\"category\">_ARCHIVIO NEWS<\/a> <a href=\"https:\/\/2mpress.majoranamaitani.edu.it\/?cat=293\" rel=\"category\">SCIENZA<\/a>","tag_info":"SCIENZA","comment_count":0,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/2mpress.majoranamaitani.edu.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13930","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/2mpress.majoranamaitani.edu.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/2mpress.majoranamaitani.edu.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/2mpress.majoranamaitani.edu.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/2mpress.majoranamaitani.edu.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=13930"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/2mpress.majoranamaitani.edu.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13930\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13932,"href":"https:\/\/2mpress.majoranamaitani.edu.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13930\/revisions\/13932"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/2mpress.majoranamaitani.edu.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/13931"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/2mpress.majoranamaitani.edu.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=13930"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/2mpress.majoranamaitani.edu.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=13930"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/2mpress.majoranamaitani.edu.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=13930"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}