{"id":14227,"date":"2026-06-05T12:37:48","date_gmt":"2026-06-05T10:37:48","guid":{"rendered":"https:\/\/2mpress.majoranamaitani.edu.it\/?p=14227"},"modified":"2026-06-05T12:47:22","modified_gmt":"2026-06-05T10:47:22","slug":"le-conseguenze-di-alcol-e-droghe-nel-nostro-cervello","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/2mpress.majoranamaitani.edu.it\/?p=14227","title":{"rendered":"Le conseguenze di alcol e droghe nel nostro cervello"},"content":{"rendered":"<p>Spesso tendiamo a pensare al nostro corpo come a una fortezza inespugnabile, ma la realt\u00e0 \u00e8 che siamo fatti di equilibri chimici delicatissimi. Quando introduciamo alcol o sostanze stupefacenti nel nostro sistema, non stiamo solo &#8220;cambiando umore&#8221;, stiamo letteralmente riscrivendo le regole del nostro funzionamento biologico, con conseguenze che spesso diventano permanenti molto prima di quanto possiamo immaginare.<br \/>\nL\u2019alcol \u00e8 un ospite ingombrante capace di demolire alcune \u201cpareti\u201d del nostro corpo entrando dentro di noi come una nebbia fitta che rallenta tutto. Non si limita a circolare nel sangue, attraversa con estrema facilit\u00e0 le membrane delle cellule, alterandone la struttura stessa.<br \/>\nIl vero dramma si consuma nelle sinapsi, i ponti di comunicazione tra i neuroni, qui L&#8217;alcol fa un doppio gioco pericoloso: da un lato potenzia il &#8220;freno&#8221; del cervello (il GABA), rendendoci lenti e impacciati, dall&#8217;altro disattiva l&#8217;acceleratore (il glutammato), impedendoci di fissare nuovi ricordi. \u00c8 per questo che i &#8220;blackout&#8221; dopo una sbornia non sono semplici dimenticanze, ma l&#8217;incapacit\u00e0 fisica del cervello di scrivere quei dati sulla propria &#8220;memoria fissa&#8221;. Con il tempo questo abuso porta a una vera e propria atrofia: il cervello si rimpicciolisce, perdendo neuroni che non torneranno mai pi\u00f9.<br \/>\nMentre l&#8217;alcol agisce in modo generalizzato, le sostanze stupefacenti sono come dei cecchini che mirano a bersagli specifici. La loro pericolosit\u00e0 risiede nella capacit\u00e0 di imitare o hackerare i nostri messaggeri naturali.<br \/>\nPrendiamo la cocaina e le anfetamine: esse inondano il sistema di dopamina, la molecola del piacere e della ricompensa. Il problema \u00e8 che il cervello, per difendersi da questo eccesso innaturale, &#8220;chiude&#8221; i propri recettori. Il risultato? Dopo l&#8217;euforia artificiale, la persona non \u00e8 pi\u00f9 in grado di provare gioia per le cose normali della vita (un tramonto, un abbraccio, un buon pasto), perch\u00e9 il suo sistema del piacere \u00e8 stato letteralmente bruciato. L&#8217;eroina, invece, si sostituisce alle nostre endorfine naturali, quelle che ci servono per gestire il dolore. Quando il cervello si abitua a ricevere questo sollievo dall&#8217;esterno, smette di produrre le proprie difese. Cos\u00ec, quando l&#8217;effetto svanisce, anche il minimo stimolo diventa un dolore insopportabile, rendendo la persona schiava della sostanza solo per sentirsi &#8220;normale&#8221;.<br \/>\nIl punto pi\u00f9 critico riguarda i giovani. Un cervello adolescente \u00e8 come un cantiere ancora aperto, introdurre alcol o droghe (comprese la cannabis e l&#8217;hashish, che possono indurre stati di confusione mentale e allucinazioni) in questa fase significa danneggiare le fondamenta stesse della propria personalit\u00e0 e delle capacit\u00e0 cognitive future.\u00a0 Oltre ai neuroni, non dobbiamo dimenticare il resto della &#8220;squadra&#8221;: il fegato, che lavora incessantemente fino a logorarsi (cirrosi), e il cuore, che viene sottoposto a stress inauditi durante le crisi di intossicazione acuta o overdose.<br \/>\nNon si tratta solo di &#8220;effetti collaterali&#8221;, ogni assunzione \u00e8 un piccolo tassello di salute che viene rimosso. La consapevolezza del danno neuronale (quel processo silenzioso ma inesorabile di morte cellulare e alterazione chimica) \u00e8 il primo passo per capire che il benessere venduto da queste sostanze \u00e8, in realt\u00e0, un prestito ad altissimo interesse che il nostro corpo pagher\u00e0 per il resto della vita.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Spesso tendiamo a pensare al nostro corpo come a una fortezza inespugnabile, ma la realt\u00e0 \u00e8 che siamo<\/p>\n","protected":false},"author":19,"featured_media":14231,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[105,123],"tags":[333,331,332],"class_list":["post-14227","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news-2","category-curiosita","tag-alchol","tag-dipendenze","tag-droga"],"featured_image_urls":{"full":["https:\/\/2mpress.majoranamaitani.edu.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/IMG_0913.png",1408,768,false],"thumbnail":["https:\/\/2mpress.majoranamaitani.edu.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/IMG_0913-150x150.png",150,150,true],"medium":["https:\/\/2mpress.majoranamaitani.edu.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/IMG_0913-300x164.png",300,164,true],"medium_large":["https:\/\/2mpress.majoranamaitani.edu.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/IMG_0913-768x419.png",640,349,true],"large":["https:\/\/2mpress.majoranamaitani.edu.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/IMG_0913-1024x559.png",640,349,true],"1536x1536":["https:\/\/2mpress.majoranamaitani.edu.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/IMG_0913.png",1408,768,false],"2048x2048":["https:\/\/2mpress.majoranamaitani.edu.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/IMG_0913.png",1408,768,false],"morenews-large":["https:\/\/2mpress.majoranamaitani.edu.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/IMG_0913-825x575.png",825,575,true],"morenews-medium":["https:\/\/2mpress.majoranamaitani.edu.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/IMG_0913-590x410.png",590,410,true]},"author_info":{"display_name":"Melissa Peretti","author_link":"https:\/\/2mpress.majoranamaitani.edu.it\/?author=19"},"category_info":"<a href=\"https:\/\/2mpress.majoranamaitani.edu.it\/?cat=105\" rel=\"category\">_NEWS<\/a> <a href=\"https:\/\/2mpress.majoranamaitani.edu.it\/?cat=123\" rel=\"category\">CURIOSITA<\/a>","tag_info":"CURIOSITA","comment_count":0,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/2mpress.majoranamaitani.edu.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14227","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/2mpress.majoranamaitani.edu.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/2mpress.majoranamaitani.edu.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/2mpress.majoranamaitani.edu.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/19"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/2mpress.majoranamaitani.edu.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=14227"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/2mpress.majoranamaitani.edu.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14227\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14397,"href":"https:\/\/2mpress.majoranamaitani.edu.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14227\/revisions\/14397"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/2mpress.majoranamaitani.edu.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/14231"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/2mpress.majoranamaitani.edu.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=14227"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/2mpress.majoranamaitani.edu.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=14227"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/2mpress.majoranamaitani.edu.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=14227"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}