{"id":14673,"date":"2026-10-18T08:51:13","date_gmt":"2026-10-18T06:51:13","guid":{"rendered":"https:\/\/2mpress.majoranamaitani.edu.it\/?p=14673"},"modified":"2026-10-18T22:54:59","modified_gmt":"2026-10-18T20:54:59","slug":"la-decade-kantiana-e-le-domande-sulluomo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/2mpress.majoranamaitani.edu.it\/?p=14673","title":{"rendered":"La decade kantiana e le domande sull\u2019uomo"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-weight: 400;\">Venerd\u00ec 16 ottobre, nella Sala dei Quattrocento del Palazzo del Capitano del Popolo, noi studenti del Majorana-Maitani abbiamo avuto l\u2019opportunit\u00e0 di partecipare all\u2019undicesima edizione della Decade kantiana, iniziativa resa possibile grazie al lavoro e all\u2019impegno del nostro emerito preside Franco Raimondo Barbabella. \u00c8 stata un\u2019occasione per avvicinarci al pensiero di Immanuel Kant attraverso le riflessioni di due filosofi, Massimo Don\u00e0 e Massimo Adinolfi, che hanno affrontato questioni ancora oggi molto attuali, dai limiti della conoscenza al rapporto tra intelligenza umana e artificiale. Temi che, almeno in apparenza, possono sembrare lontani dalla vita quotidiana di uno studente, ma che in realt\u00e0 ci portano a interrogarci su noi stessi, sulle nostre capacit\u00e0 e sul significato delle nostre scelte.<a href=\"https:\/\/2mpress.majoranamaitani.edu.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/IMG-20261017-WA0044.jpg\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-14677 size-medium alignright\" src=\"https:\/\/2mpress.majoranamaitani.edu.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/IMG-20261017-WA0044-300x265.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"265\" srcset=\"https:\/\/2mpress.majoranamaitani.edu.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/IMG-20261017-WA0044-300x265.jpg 300w, https:\/\/2mpress.majoranamaitani.edu.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/IMG-20261017-WA0044-1024x904.jpg 1024w, https:\/\/2mpress.majoranamaitani.edu.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/IMG-20261017-WA0044-768x678.jpg 768w, https:\/\/2mpress.majoranamaitani.edu.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/IMG-20261017-WA0044-1536x1356.jpg 1536w, https:\/\/2mpress.majoranamaitani.edu.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/IMG-20261017-WA0044.jpg 1600w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Il primo intervento ha approfondito il rapporto tra finito e infinito, soffermandosi sulla tensione che caratterizza l\u2019esperienza umana. Secondo Kant, la conoscenza \u00e8 come un\u2019isola circondata da un mare tempestoso: possiamo muoverci entro i confini di ci\u00f2 che conosciamo, ma oltre di essi si aprono interrogativi che riguardano, per esempio, Dio e l\u2019anima, ai quali non possiamo dare risposte certe attraverso la ragione teoretica. Eppure, l\u2019uomo continua a sentirsi attratto dall\u2019incondizionato, da ci\u00f2 che supera i limiti della propria esperienza.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Questa tensione affonda le radici nella stessa esperienza umana. \u00c8 l\u2019uomo a elaborare distinzioni tra finito e infinito, perfetto e imperfetto, cercando di dare ordine alla realt\u00e0. Se in Hegel le contraddizioni trovano un superamento attraverso il movimento dialettico, in Kant permane una tensione che non pu\u00f2 essere definitivamente risolta.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Un ruolo importante \u00e8 svolto anche dalla bellezza, affrontata da Kant nella <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">Critica del giudizio<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">. L\u2019esperienza estetica permette di intravedere una dimensione di libert\u00e0 persino nella natura, mettendoci di fronte al rapporto tra libert\u00e0 e necessit\u00e0, la filosofia, dunque, non elimina necessariamente le contraddizioni, ma ci aiuta a riconoscerle e a confrontarci con esse.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Con Massimo Adinolfi, la riflessione si \u00e8 spostata sul significato del pensiero e sul rapporto tra intelligenza umana e artificiale. Attraverso un esempio scolastico, il filosofo ha posto una domanda apparentemente semplice: se a una classe di seconda elementare venissero assegnate cento addizioni, quale risultato sarebbe sufficiente per stabilire che gli alunni hanno davvero appreso il procedimento? Novantacinque risposte corrette su cento basterebbero? L\u2019esempio evidenzia la difficolt\u00e0 di stabilire criteri universali per valutare l\u2019apprendimento e richiama un problema pi\u00f9 ampio: tra una regola e la sua applicazione rimane sempre uno spazio di interpretazione.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">La questione si collega al celebre saggio <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">Computing Machinery and Intelligence<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\"> di Alan Turing, pubblicato nel 1950, nel quale viene proposto il cosiddetto gioco dell\u2019imitazione. \u00c8 possibile distinguere un essere umano da una macchina sulla base delle loro risposte? Il problema non riguarda soltanto la capacit\u00e0 di fornire informazioni corrette, ma investe il significato stesso del pensare e ci\u00f2 che caratterizza l\u2019esperienza umana.<a href=\"https:\/\/2mpress.majoranamaitani.edu.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/IMG-20261017-WA0046.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignright wp-image-14675 size-medium\" src=\"https:\/\/2mpress.majoranamaitani.edu.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/IMG-20261017-WA0046-300x161.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"161\" srcset=\"https:\/\/2mpress.majoranamaitani.edu.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/IMG-20261017-WA0046-300x161.jpg 300w, https:\/\/2mpress.majoranamaitani.edu.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/IMG-20261017-WA0046-1024x548.jpg 1024w, https:\/\/2mpress.majoranamaitani.edu.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/IMG-20261017-WA0046-768x411.jpg 768w, https:\/\/2mpress.majoranamaitani.edu.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/IMG-20261017-WA0046-1536x823.jpg 1536w, https:\/\/2mpress.majoranamaitani.edu.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/IMG-20261017-WA0046.jpg 1600w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">In questo contesto emerge il tema dell\u2019autoriflessione: l\u2019essere umano non si limita a conoscere e agire, ma pu\u00f2 interrogarsi sul proprio pensiero e sul significato della propria esistenza. Anche se le macchine dovessero diventare capaci di svolgere numerosi compiti con maggiore precisione, resterebbe aperta la questione di che cosa significhi pensare. Il riferimento kantiano all\u2019\u00abio penso\u00bb richiama il problema dell\u2019unit\u00e0 dell\u2019esperienza e della coscienza, senza fornire una risposta definitiva alla questione dell\u2019intelligenza artificiale.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">I due interventi, pur affrontando temi differenti, convergono su una questione fondamentale: l\u2019esistenza umana non pu\u00f2 essere ridotta a un insieme di definizioni e risposte certe, tra ci\u00f2 che conosciamo e ci\u00f2 che rimane da comprendere, tra libert\u00e0 e necessit\u00e0, ci troviamo continuamente di fronte a contraddizioni e decisioni.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Da studenti liceali queste riflessioni ci toccano forse pi\u00f9 di quanto potremmo immaginare. Ci troviamo in un momento in cui siamo chiamati a scegliere che cosa fare del nostro futuro, quale strada intraprendere e, in parte, anche chi vogliamo diventare. Spesso vorremmo avere risposte sicure, sapere in anticipo se una scelta sia quella giusta e avere la certezza di non sbagliare eppure il pensiero di Kant ci ricorda che esistono limiti che non possiamo superare e domande alle quali non sempre \u00e8 possibile dare una risposta definitiva.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Anche la riflessione sull\u2019intelligenza artificiale ci riguarda da vicino. In un mondo in cui possiamo ottenere informazioni e soluzioni in pochi secondi, viene spontaneo chiedersi se conoscere una risposta significhi davvero aver compreso qualcosa. Forse, come studenti, dovremmo imparare a dare pi\u00f9 valore non soltanto al risultato, ma anche al percorso che ci porta a raggiungerlo: agli errori, ai dubbi e alla fatica di ragionare autonomamente.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">La Decade kantiana ci ha ricordato, quindi, che la filosofia non \u00e8 soltanto lo studio di autori vissuti secoli fa, ma un modo per leggere il presente e porci domande che continuano a essere attuali. Personalmente, credo che una delle lezioni pi\u00f9 importanti emerse da questi incontri sia proprio questa: non dobbiamo avere paura di non sapere tutto, n\u00e9 considerare ogni dubbio come un segno di debolezza perch\u00e8 volte \u00e8 proprio il dubbio a spingerci a capire meglio le cose e a mettere in discussione ci\u00f2 che diamo per scontato.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Crescere, in fondo, significa anche accettare di non avere sempre tutte le risposte, dobbiamo imparare a vivere con la contraddittoriet\u00e0 dell\u2019esistenza, consapevoli di trovarci continuamente davanti a delle scelte. E forse \u00e8 proprio questo il valore pi\u00f9 grande della filosofia: non indicarci sempre una strada precisa da seguire, ma insegnarci a porci le domande giuste mentre cerchiamo la nostra.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Venerd\u00ec 16 ottobre, nella Sala dei Quattrocento del Palazzo del Capitano del Popolo, noi studenti del Majorana-Maitani abbiamo<\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":14677,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[105],"tags":[],"class_list":["post-14673","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news-2"],"featured_image_urls":{"full":["https:\/\/2mpress.majoranamaitani.edu.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/IMG-20261017-WA0044.jpg",1600,1413,false],"thumbnail":["https:\/\/2mpress.majoranamaitani.edu.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/IMG-20261017-WA0044-150x150.jpg",150,150,true],"medium":["https:\/\/2mpress.majoranamaitani.edu.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/IMG-20261017-WA0044-300x265.jpg",300,265,true],"medium_large":["https:\/\/2mpress.majoranamaitani.edu.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/IMG-20261017-WA0044-768x678.jpg",640,565,true],"large":["https:\/\/2mpress.majoranamaitani.edu.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/IMG-20261017-WA0044-1024x904.jpg",640,565,true],"1536x1536":["https:\/\/2mpress.majoranamaitani.edu.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/IMG-20261017-WA0044-1536x1356.jpg",1536,1356,true],"2048x2048":["https:\/\/2mpress.majoranamaitani.edu.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/IMG-20261017-WA0044.jpg",1600,1413,false],"morenews-large":["https:\/\/2mpress.majoranamaitani.edu.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/IMG-20261017-WA0044-825x575.jpg",825,575,true],"morenews-medium":["https:\/\/2mpress.majoranamaitani.edu.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/IMG-20261017-WA0044-590x410.jpg",590,410,true]},"author_info":{"display_name":"Lorenzo Ippoliti","author_link":"https:\/\/2mpress.majoranamaitani.edu.it\/?author=6"},"category_info":"<a href=\"https:\/\/2mpress.majoranamaitani.edu.it\/?cat=105\" rel=\"category\">_NEWS<\/a>","tag_info":"_NEWS","comment_count":0,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/2mpress.majoranamaitani.edu.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14673","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/2mpress.majoranamaitani.edu.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/2mpress.majoranamaitani.edu.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/2mpress.majoranamaitani.edu.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/2mpress.majoranamaitani.edu.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=14673"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/2mpress.majoranamaitani.edu.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14673\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14708,"href":"https:\/\/2mpress.majoranamaitani.edu.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14673\/revisions\/14708"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/2mpress.majoranamaitani.edu.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/14677"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/2mpress.majoranamaitani.edu.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=14673"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/2mpress.majoranamaitani.edu.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=14673"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/2mpress.majoranamaitani.edu.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=14673"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}