In questo caso possiamo dirlo con orgoglio: l’allievo supera il maestro. Ma quando questo accade davvero, non è una sconfitta per chi insegna, è la sua vittoria più grande.
Come scriveva qualcuno, “Il buon maestro è colui che rende se stesso superfluo.” È proprio in questo passaggio, in questa autonomia conquistata, che si misura il valore autentico di chi educa. Se gli allievi riescono a camminare con le proprie gambe, a creare, a osare e a sorprendere, significa che dietro c’è stato un lavoro silenzioso, costante, generoso.
Il gadget che abbiamo realizzato e caricato autonomamente noi ragazzi del blog 2 mpress, alla completa insaputa del prof Graziani, ne è la dimostrazione concreta. Non è solo un oggetto, è il frutto di ciò che ci è stato insegnato: passione, cura, responsabilità e fiducia nelle nostre capacità.
Se oggi siamo riusciti a sorprenderlo, almeno così speriamo, è perché lui per primo ha creduto in noi. Se siamo stati capaci di fare qualcosa di nostro, è perché qualcuno ci ha insegnato come farlo.
Con questo piccolo gesto vogliamo dirgli grazie. Grazie per il tempo, per l’impegno, per la pazienza e per l’esempio. Vogliamo fargli così i nostri più sinceri auguri, ma soprattutto dirgli quanto lo amiamo e lo stimiamo.
Perché quando l’allievo supera il maestro, è il maestro ad aver compiuto il suo capolavoro.
Auguri super Prof. Graziani!
