Due giorni fa la nostra scuola si è fermata per riflettere su alcune delle nostre fondamenta che spesso diamo per scontate: democrazia, diritti e partecipazione. Lo abbiamo fatto riscoprendo le Madri Costituenti, le 21 donne che, con un coraggio fuori dal comune, hanno partecipato alla stesura della nostra Costituzione.
C’è stato un vero e proprio incontro tra generazioni. Grazie ai preziosi interventi di Loretta Fuccello (Associazione Il Filo di Eloisa) e di Fabrizio Cortoni e Anna Rita Marchetti (ANPI Orvieto), abbiamo approfondito il contesto e l’importanza di queste figure.
Un ringraziamento speciale va all’associazione Battiti, che ci ha aiutato a guardare queste donne da una prospettiva diversa: non come icone distanti, ma come persone reali, con le loro storie personali e le loro battaglie quotidiane. È proprio da questo intreccio tra vita e politica che è nato il nostro laboratorio di lettura ad alta voce, dove abbiamo dato letteralmente voce alle loro parole.
Attraverso i loro racconti abbiamo capito, come diceva Teresa Noce, che:”Niente ci è stato regalato: tutto quello che abbiamo lo abbiamo conquistato combattendo”. La libertà e i diritti, infatti, non sono un regalo del caso, ma il frutto di scelte coraggiose e responsabilità assunte in prima persona.
Se volete approfondire, la mostra dedicata alle Madri Costituenti rimarrà allestita nell’agorà della sede principale fino al 5 maggio.
Passate a trovarle: dare voce a loro oggi significa dare forza al nostro futuro.











