Lo scorso venerdì, insieme ad altri quattro studenti della mia classe, ho vissuto un’esperienza davvero particolare… nella piccola (e per molti sconosciuta) Umbertide.
Sì, lo so: ora vi starete chiedendo… cosa ci facevate lì? Beh, proprio a Umbertide si svolge l’annuale campionato regionale di Debate, una competizione che coinvolge i principali istituti dell’Umbria e seleziona la scuola migliore per partecipare al campionato nazionale.
Ma cos’è il Debate? In poche parole è molto più di una semplice discussione, è un vero e proprio “duello” di idee. Due squadre si sfidano sostenendo posizioni opposte su un tema, cercando di convincere una giuria con argomentazioni solide, logica e capacità espositiva. È un’attività che allena il pensiero critico, il lavoro di squadra e la sicurezza nel parlare in pubblico… e vi assicuro che non è affatto semplice!
Nonostante avessimo pochissimo tempo per prepararci, abbiamo deciso di buttarci e dare il massimo ed è stata una sfida super stimolante anche se spesso ci siamo trovati davanti ragazzi più grandi ed esperti di noi. La professoressa Ruina, però, ha scelto di portare proprio noi del secondo anno, invece degli studenti più “rodati”, per farci entrare subito nel mondo del Debate e abituarci a questo tipo di confronto. E devo dire che aveva ragione, difendere una tesi con argomenti validi ti fa crescere tantissimo.
Alla fine non siamo tornati a casa con la coppa… ma onestamente? Siamo stati bravissimi! Abbiamo rotto il ghiaccio, ci siamo messi in gioco e abbiamo rappresentato la nostra scuola con orgoglio, dimostrando che, anche se siamo nuovi, abbiamo davvero tanta stoffa.
Torniamo da Umbertide con un bagaglio di esperienza in più e una promessa: l’anno prossimo saremo noi la squadra da battere, con un po’ più di allenamento e tanto lavoro di squadra, sono sicura che potremo dire la nostra (eccome!).
E poi, diciamocelo, dobbiamo farlo anche per la professoressa Averardi. Chi la conosce sa quanto sia competitiva… meglio non deluderla la prossima volta! 😄
