L’inaugurazione del Festival del dialogo dei giovani ha preso ufficialmente il via con i
saluti di Luna Gaudino, presidente di Apertamente. L’associazione ha “aperto le danze” di un’edizione che quest’anno ha scelto un tema tanto affascinante quanto divisivo: le frontiere. Ad inaugurare il percorso culturale è stata la lectio magistralis di Ernesto Sferrazza Papa, che ha offerto una riflessione profonda su come i confini stiano cambiando il nostro modo di vivere e di pensare. Il Novecento è passato alla storia come il “secolo delle frontiere”, con il Muro di Berlino come emblema. Ma il muro non è solo cemento: esso crea una divisione ideologica che diventa un ostacolo impossibile da superare. Il muro non è una conseguenza, contrariamente a quanto si pensa, il muro non è l’effetto di una separazione già esistente, ma ne è la causa diretta. Eliminando ogni possibilità di confronto, il muro alimenta una radicalizzazione estrema tra le parti. Il tema scelto, le frontiere, serve a ricordarci che il confine non deve essere necessariamente un muro. La frontiera dovrebbe essere un luogo che favorisce lo scambio e l’incontro. È un limite che va varcato per potersi confrontare con gli altri e, attraverso questo sforzo, migliorare se stessi. Allora perché torniamo a costruire muri? Oggi assistiamo a un ritorno prepotente delle barriere fisiche. Sferrazza Papa spiega che questo accade quando cerchiamo di “difendere” la nostra identità, ma cade in un paradosso: quando un popolo sente il bisogno di “riscoprire” o “difendere” le proprie tradizioni dietro un muro, significa che quelle tradizioni le ha già perse. Una tradizione davvero viva, infatti, non ha bisogno di barriere per restare forte. L’inaugurazione si è conclusa con un appello rivolto a noi ragazzi: bisogna avere uno sguardo critico verso soluzioni facili, perchè dove cresce il pericolo cresce anche ciò che salva. Questa è la settimana clou del Festival che ospiterà gli studenti delle scuole orvietane e non solo che chiuderanno venerdì i lavori con L’Ago.ra. Noi di 2Mpress saremo in prima linea per tenervi aggiornati. Stay tuned!





