di Veronica Patrignani e Giulia Olimpieri
In Cina il governo ha deciso di fermare una pratica che negli ultimi anni stava diventando sempre più diffusa: usare appartamenti come “case delle ceneri”, cioè trasformarli in spazi dove conservare urne cinerarie. In alcune grandi città, infatti, il costo delle tombe è diventato così alto e lo spazio così limitato che alcune persone hanno iniziato a cercare soluzioni alternative, arrivando ad affittare o comprare interi appartamenti per custodire i resti dei defunti.
Questi luoghi, a metà tra abitazioni e piccoli cimiteri, spesso ospitavano urne di più famiglie, tuttavia, la situazione ha iniziato a creare problemi: molti residenti si sono lamentati per il disagio di vivere accanto a questi spazi, mentre le autorità hanno sottolineato che si tratta di un uso improprio degli immobili e della scarsa igiene oltre che di attività non regolamentate.
Per questo motivo, il governo è intervenuto vietando l’utilizzo delle abitazioni per scopi funerari e imponendo che le urne vengano conservate solo in strutture autorizzate, questo però non risolve il problema principale: in Cina lo spazio per i cimiteri è sempre più scarso e i costi continuano a salire. Ma visto che la popolazione sta invecchiando e le città sono sempre più affollate, le autorità stanno promuovendo alternative come la cremazione e la dispersione delle ceneri.
La questione tocca anche un aspetto culturale delicato. In Cina, il culto degli antenati è fortemente sentito, e avere un luogo fisico dove onorare i defunti è considerato importante, ciò rappresenta quindi non solo una sfida logistica, ma anche culturale. Il divieto delle “case delle ceneri” è solo un tassello di una questione più grande: anche il modo in cui si gestisce la morte deve adattarsi a un mondo in cui lo spazio è sempre più limitato.
E tu ci vivresti mai accanto ad un appartamento trasformato in un cimitero? Ti darebbe fastidio o lo considereresti una soluzione normale in una città dove lo spazio non basta più, e i costi delle tombe sono troppo elevati?
