Mi chiamo Martina Cardoni, ho 14 anni e frequento la classe 1L2 , indirizzo linguistico dell’Istituto “Majorana- Maitani” di Orvieto.
In classe, durante il progetto di Lettura ad Alta Voce mi ha colpito molto un’espressione della maestra protagonista del libro intitolato Oliva Denaro, l’anagramma dell’autrice Viola Ardone.
Il romanzo è ambientato nell’Italia degli anni ’60, un periodo in cui c’era ancora l’istituto del matrimonio riparatore. Narra la vicenda di una giovane donna che, dopo aver subito una violenza sessuale, trova la forza di dire NO e quindi di opporsi alle convenzioni sociali rifiutando di sposare il suo aggressore. La sua scelta non è solo una difesa della propria dignità, ma rappresenta un atto di coraggio rivoluzionario e un esempio di emancipazione per tutte le donne.
“La cultura ci salva”, come non sostenere il significato di quest’affermazione.
Ritengo che lo studio renda liberi e che il sapere sciolga ogni nodo, tranne quelli umanamente irrisolvibili. L’ignoranza uccide. Come uccide lentamente anche la pigrizia e la mancanza d’interesse per le questioni più intime e a noi vicine. Questa è la reale causa della maggior parte dei problemi, quelli per cui la gente non si prende alcuna responsabilità.
Insomma, secondo me, la cultura salva non solo vite, ma soprattutto anime, spesso smarrite.
La storia va studiata, ci insegna a non commettere errori già compiuti , a migliorare, a crescere. Ci insegna che le risposte si possono trovare nel passato: questa è la chiave che di certo ci porta a fare la scelta giusta, perché ci permette di ricordare le imperfezioni, le perdite, gli sbagli, i crimini, ma anche le vittorie, la crescita, le amicizie. Insomma, è come riaprire un vecchio baule: dentro non troviamo solo polvere o ricordi sbiaditi, ma una vera e propria bussola per capire da dove veniamo, chi siamo, dove andiamo, come avrebbe detto il pittore francese Paul Gauguin.
Al giorno d’oggi la storia è una materia sottovalutata dalle nuove generazioni: un po’ come tutte le altre, forse…
Al giorno d’oggi anche la letteratura italiana, francese o spagnola che sia è considerata noiosa. Invece, è una delle cose che ci fa sentire compresi, che ci fa provare emozioni, che ci fa rivivere momenti personali o di altri.
Al giorno d’oggi la visita ai musei è considerata una perdita di tempo,un qualcosa di superfluo, che tutti non apprezzano. Invece, questi luoghi sono significativi, non solo perché conservano opere di artisti famosi, ma anche perché ci permettono di vivere attimi a tu per tu con noi stessi. In quei momenti il rumore scompare e rimani solo con ciò che conta: i tuoi pensieri e il battito del tuo cuore, che parla silenziosamente. Se impariamo ad ascoltarlo, capiamo che quel battito non è solo un segno della nostra esistenza, ma anche un richiamo per la nostra coscienza: sto andando nella giusta direzione? Cosa posso fare per cambiare le cose? Già…mi sto facendo come sempre troppe domande, alle quali non riesco a dare delle risposte, come succede ai miei coetanei.
Al giorno d’oggi l’ignoranza va di moda, si è diffusa fin troppo. Questo è un peccato, perché siamo arrivati a un punto che può sembrare di non ritorno. Siamo davanti a un bivio e abbiamo scelto la strada sbagliata, ormai siamo quasi giunti al capolinea e tornare indietro non è più un’opzione considerabile. Parlo al plurale. Parlo per la mia generazione. A voce alta, cosicché questo possa arrivare a più persone possibili. Abbiamo scelto una via dove chi è intelligente viene preso in giro, dove l’impegno non conta più e dove chi usa il cervello viene deriso.
Dal mio punto di vista, però, siamo ancora in tempo, possiamo ancora deviare la direzione nella quale stiamo procedendo. Insomma, ecco che ritorno all’inizio di queste mie riflessioni: la storia, il coraggio, la fermezza di Oliva Denaro ci testimoniano che se si vuole veramente cambiare il proprio destino si può.
E a volte, per trovare la forza di farlo, basta aprire le pagine giuste: perché un libro, se lo leggi e se ti soffermi ad ascoltare la forza delle parole, sì di ogni singola parola, può veramente cambiarti la vita.
