Di Andrea Pasquini e Francesco Tascini
Quando pensiamo all’Antico Egitto immaginiamo tutto come un unico passato lontanissimo: piramidi, faraoni, mummie… Cleopatra compresa. E invece c’è un fatto sorprendente che ribalta questa idea: Cleopatra ha vissuto più vicino all’invenzione dell’iPhone che alla costruzione delle piramidi.
Le piramidi di Giza risalgono al 2560 a.C. Cleopatra VII nasce nel 69 a.C. e muore nel 30 a.C. Questo significa che, quando governava, le piramidi avevano già più di 2.500 anni. Per lei erano monumenti antichissimi.
L’iPhone viene presentato nel 2007. Tra Cleopatra e il primo smartphone passano circa 2.000 anni, meno del tempo che la separava dai faraoni che avevano costruito le piramidi.
Cleopatra, quindi, è storicamente più vicina a noi che ai costruttori delle piramidi. E non era affatto una sovrana “primitiva”: parlava più lingue, governava uno Stato organizzato e faceva politica internazionale con Roma, Giulio Cesare e Marco Antonio.
Questo confronto non serve solo a stupire, ma a ricordarci che la storia è molto più lunga e complessa di quanto immaginiamo. La prossima volta che penserai all’Antico Egitto, ricordalo: Cleopatra non ha mai visto costruire una piramide… ma è molto più vicina al nostro mondo di quanto crediamo.
