vale la pena amare?
Amare sembra così bello e così semplice, in parte lo è… almeno all’inizio, forse i primi 5 minuti.
Ma quando l’amore finisce fa più male di una coltellata (o di un debito in fisica), e purtroppo finisce sempre.
A volte però l’amore non è una scelta, ma una forza a cui non riusciamo a opporci.
Proprio come diceva Ovidio: ‘Odierò, se potrò; se no, amerò mio malgrado’.
L’amore non è una strada che si può scegliere di percorrere o non, ma se lo fosse converrebbe davvero prenderla?
A leggere l’inizio di questo articolo sale un po’ di depressione… lo so… un consiglio per chi si è appena lasciato, cambiate articolo, o uscite direttamente a prendervi un gelato.
Forse sono ancora troppo piccola per rispondere davvero.
Forse il “vero” amore l’ho visto solo scorrere sullo schermo dei film o riflesso negli occhi dei miei nonni, che sanno cosa significa restare anche quando è difficile.
Io, finora, l’amore l’ho solo assaggiato, come si fa con qualcosa di sconosciuto di cui non capisci bene il sapore.
Eppure, anche se non ne conosco ancora tutte le regole, quel verso di Ovidio mi fa pensare che, forse, non siamo noi a scegliere l’amore, ma è lui a scegliere noi, e a quel punto, non resta che viverlo, malgrado tutto.
Insomma, se persino Ovidio duemila anni fa non ci aveva capito niente ed era finito a scrivere poesie disperate, chi sono io per avere la soluzione?
Nel dubbio, se mi vedrete per i corridoi con l’aria sognante o, più probabilmente, con la faccia di chi ha appena scoperto che Cupido ha una mira pessima, non fatevi troppe domande.
Portatemi solo un gelato… alla stracciatella grazie.
