Di Veronica Patrignani e Sofia Olimpieri
Mentre scrolliamo sui social ci imbattiamo spesso in ragazze perfette con fisici impeccabili, poi appare una donna che, con ironia, posta foto “reali”, imitando i personaggi famosi del web e mostrandosi per quello che è, senza dare importanza a critiche o insulti.
Stiamo parlando di Celeste Barber, nata il 6 maggio 1982 in Australia, comica e attrice conosciuta soprattutto per le sue parodie ironiche. Celeste ha iniziato a creare post su Instagram nel 2015, affiancando immagini di celebrità a versioni spesso buffe e autodistruttive, per mostrare quanto certe pose o stili siano innaturali o esagerati. Le sue parodie mettono in evidenza l’assurdità delle pose perfette, dei bikini super glamour e dei momenti “senza filtri” delle star e degli influencer, trasformandoli in una comica. Il suo stile è semplice ma efficace: se una modella si atteggia con una posa impossibile o un’espressione plastica, Celeste la ricrea con espressioni ironiche, abbigliamento normale e situazioni quotidiane. Celebrità come Cindy Crawford e Kris Jenner hanno riconosciuto o elogiato il suo lavoro. Barber è diventata un simbolo di ironia e body positivity, pur affermando lei stessa di non essere partita con questa intenzione, ma semplicemente per far ridere. Tuttavia, alcune delle sue parodie ironiche hanno suscitato reazioni negative da parte degli influencer che lei imita con sarcasmo, perché si sono sentiti presi in giro. Un esempio è quello della modella e scrittrice Emily Ratajkowski, che ha espresso fastidio per alcune parodie basate su foto di lei in bikini arrivando a bloccare Celeste su Instagram.
Guardando le foto di Celeste Barber ci siamo fermate a riflettere. Siamo proprio noi giovani, infatti, i primi a mostrarci sui social sempre perfette: filtri ovunque, pose studiate, bocche a “culo di gallina” e sguardi ammiccanti, come se la naturalezza fosse diventata un errore da correggere. Scorrendo i suoi post ci siamo rese conto di quanto raramente condividiamo una risata spontanea, una faccia buffa, un momento autentico. Celeste, con la sua ironia, ci ricorda che dietro l’ossessione per la perfezione stiamo perdendo il piacere di essere semplicemente noi stesse, imperfette ma vere, e che forse proprio lì risiede la bellezza più sincera.
