Di Claudia e Maria
Il rapporto tra figli e genitori è complesso e variegato, e ogni relazione è diversa dall’altra. Esistono molti tipi di legami: c’è chi vive un rapporto fatto di amore e conflitto, chi trova nei genitori ispirazione, conforto e sostegno, e chi invece li percepisce come troppo assillanti e controllori.
In ogni caso, è innegabile che nel corso della vita il rapporto con i genitori cambi ed evolva. Da piccoli, la relazione è basata sulla dipendenza e sulla protezione: loro si prendono cura di noi, ci accudiscono e ci fanno sentire al sicuro. Questa è forse la fase più serena, in cui tutto sembra semplice e rassicurante.
Con la crescita, soprattutto durante l’adolescenza, si inizia lentamente a prendere le distanze da questa dipendenza. Si desidera maggiore autonomia perché ci si sente già grandi. È il periodo delle prime uscite, delle prime richieste di libertà e delle prime insicurezze. In questa fase, i genitori cercano spesso di farci vivere l’adolescenza come un momento leggero e spensierato, nascondendo le loro paure: la paura di lasciarci soli in un mondo che conoscono bene e che sanno essere pieno di pericoli.
Un ruolo importante lo gioca anche la scuola. Spesso i ragazzi si impegnano non solo per se stessi, ma anche per i genitori: temono di deluderli, di non essere all’altezza delle loro aspettative e di non riuscire a renderli orgogliosi. Nonostante i conflitti e le incomprensioni, i genitori restano comunque un punto di riferimento fondamentale, persone a cui confidare le proprie paure, che ascoltano anche quando sembra non lo facciano, e che, in fondo, sappiamo non ci abbandoneranno mai.
È vero che ogni rapporto ha le sue difficoltà, soprattutto durante l’adolescenza. Tuttavia, spesso alla nostra età non ci rendiamo conto di quanto i genitori facciano per noi: dei sacrifici, delle rinunce e degli sforzi che affrontano per garantirci una vita serena e, magari, migliore di quella che hanno avuto loro. Solo col tempo impariamo a riconoscere il valore di tutto questo e a comprendere davvero la profondità del legame che ci unisce a loro.
