Come ormai è chiaro a tutti la Juventus quest’ anno ha mancato il suo obiettivo non riuscendo ad arrivare tra le prime 4 del campionato italiano. Questa è ancora una volta una vera e propria crisi dei bianconeri. Ma perchè sta succedendo tutto questo?
Partiamo col dire che la Juventus ultimamente ha cambiato spesso allenatore nel corso di pochissimo tempo, partendo da Thiago Motta esonerato a inizio 2025 poi passando per un breve periodo da Igor Tudor fino all’ arrivo di Luciano Spalletti. Dopo poco tempo dall’ arrivo dell’allenatore Toscano la Juventus sembrava aver ritrovato un pò la sua identità, portando a grandi risultati con un periodo di continuità e fiducia dei giocatori. Tutto però si è sgretolato a dirittura di arrivo del campionato dove la Juventus ha realizzato soltanto 6 punti nelle ultime 5 partite.
Il mercato fatto dai bianconeri negli ultimi anni è stato uno dei peggiori, portando all’ interno dell’ ambiente Juventino giocatori che partivano con grandi aspettative ma che alla fine sono risultati in un enorme e evidente flop. Questo ha portato la società Torinese a spendere tantissimi soldi in modo sbagliato andando ad aggravare ulteriormente la situazione.
Ma il vero nodo per il futuro è sicuramente la mancata qualificazione in Champions League, non solo un danno d’immagine, ma un disastro finanziario. La Juve perde la fetta più grande dei ricavi UEFA, che sono il motore principale del suo modello di business. Senza quei soldi, la dirigenza si trova con le mani legate sul mercato e l’ombra di un nuovo aumento di capitale da parte di Exor per ripianare le perdite si fa sempre più concreta.
Il conflitto tra Luciano Spalletti e l’amministratore delegato della Juventus Damien Comolli rappresenta il cuore delle tensioni societarie esplose nell’ultimo periodo in casa bianconera, culminate con la mancata qualificazione in Champions League. Conflitto che pare essersi calmato dopo che le due figure hanno trovato un accordo sul mercato che potrà fare la società che finora coinvolge a pieno sia l’ allenatore che l’ amministratore delegato.
Insomma la Juventus sta facendo molta fatica negli ultimi anni, ma a quanto sembra la dirigenza bianconera sta lavorando in tutti i modi per ritrovare la loro fame di vittoria e per rendere di nuovo competitiva la Juventus.
