di Emily Gasperoni e Claudia Ricci
cosa sono gli obiettivi e quanto sono importanti per noi?
Gli obiettivi sono tutti quei traguardi che decidiamo di raggiungere nella nostra vita. Possono essere a breve termine, per esempio prendere un buon voto in un compito, oppure a lungo termine come scegliere una professione o realizzare un sogno. In pratica, gli obiettivi funzionano come una direzione: ci aiutano a capire dove vogliamo andare e quali passi fare per arrivarci.
Per noi giovani, gli obiettivi sono particolarmente importanti per diversi motivi:
1. Ci danno motivazione: Quando abbiamo un obiettivo chiaro, studiare o impegnarsi diventa più facile, perché sappiamo perché lo stiamo facendo.
2. Ci aiutano ad organizzare il tempo: Gli obiettivi ci spingono a pianificare, capire cosa fare prima e cosa dopo, evitando di perdere tempo.
3. Rafforzano la fiducia in noi stessi: Ogni volta che raggiungiamo un piccolo obiettivo, aumentano la sicurezza e l’autostima.
4. Aiutano a costruire il futuro: Pensare ai propri obiettivi permette di iniziare a immaginare e progettare il proprio futuro, sia nello studio che nella vita personale.
5. Ci insegnano a non arrendersi: Non sempre gli obiettivi si raggiungono subito. Il percorso può avere difficoltà, ma proprio questo ci insegna la costanza e la determinazione.
E’ anche vero però, che non tutti i giovani d’oggi hanno obiettivi, molti si sentono spaventati dal futuro, dall’incertezza e dall’instabilità. Oggi per un ragazzo non è facile rispondere alla domanda: “Cosa vuoi fare da grande?”. Se da una parte ci viene chiesto di essere ambiziosi e di cambiare il mondo, dall’altra sentiamo un forte senso di smarrimento. Spesso i sogni si trasformano in ansia. Molti giovani non sono pigri, sono semplicemente spaventati: la paura di fallire o di non essere “abbastanza” rispetto a quello che vediamo sui social ci blocca, facendoci sentire senza un senso.
Per uscire da questo fermo, non servono per forza grandi piani decennali. Il segreto è ripartire dai piccoli passi, concentrandoci su un obiettivo alla volta, riscoprendo le proprie passioni senza l’ossessione del successo e, soprattutto, capendo che è normale sentirsi incerti. Se anche tu che leggi ti senti smarrito, sei senza un obiettivo preciso, o ce l’hai, ma hai paura, ricorda che non devi scrivere subito un libro, ma scrivere solo la prima riga, una parola alla volta.
